Iniziamo col dire che quelle che seguiranno sono le mie modeste impressioni generali su due moto in prova per 20 minuti, che non ho mai fatto una recensione prima, quindi tutto quello che scrivo é perfettamente opinabile!… PRONTI VIA!

Innanzitutto un ringraziamento ai ragazzi della concessionaria ufficiale Kawasaki E-MOTO GARAGE di Latina per le moto messe a disposizione.

KAWASAKI Z 900RS CAFE “SHURIKEN”

Già ad una prima occhiata, vediamo coma la “SHURIKEN” appaia diversa dalla versione di serie; semimanubri al posto del classico manubrio alto, assenza di specchietti retrovisori, seduta più alta (io sono alto 1,78 mt e toccavo con le punte a terra!), a completare l’opera, accessori “Lightech” (pedane rialzate, tamponi, bulloneria, etc. Etc.), un po’ ovunque, collettori di scarico nuovi e qualche cavallo in più (per i;dati tecnici vi rimando alla pagina youtube “Freccia Verde” oppure alla pagina facebook E-Moto Garage).

Una volta in sella ci si rende conto di quanto sia diversa la posizione di guida rispetto alla RS Cafe standard, molto più caricata sulle braccia ma, almeno per me, non affatto scomoda. Ci si sente “sopra la moto”, si arriva facilmente a tutti i comandi e una volta in movimento la sensazione di controllo é totale. A differenza di quello che pensavo, la protezione offerta dal cupolino è ottima, forse per via della nuova posizione in sella. Fino a 150 Km/h non ho avuto bisogno di sdraiarmi sul serbatoio, poi la storia cambia… devo però dire che fino ai 220 Km/h protegge abbastanza bene dall’aria. Il rombo dello scarico é grintoso ma non eccessivamente rumoroso (perfetto su questa moto, secondo me), il motore é più vispo di quello di serie, spingendo bene un po’ a tutti i regimi. Ad essere onesti finisce un po’ presto, quando ci si diverte se ne vorrebbe di più, ma non credo che sia veramente un difetto! Sono le prestazioni assolute che si cercano in un mezzo così. Cambio preciso, freni all’altezza, guida divertente e intuitiva, una moto agile, godibilissima anche in due grazie alla sella ampia e cooda e… un look azzeccatissimo!!!

Quindi alla fine posso dire che mi è davvero piaciuta questa Shuriken, é davvero ben riuscita e spassosa!!!

Mi sento di fare solo due appunti:
– Avrei preferito un serbatoio più stretto tra le gambe
– La sella così com’è limita un po’ i movimenti longitudinali

Per il resto complimenti ai ragazzi di E-Moto Garage per questa bella trasformazione della Kawasaki Z 900RS Cafe.

“Kawasaki Versys 1000 SE”

A parte la prova della Ninja H2 SX dello scorso anno, l’ultima moto a manubrio alto e di impostazione “simile” alla Versys 1000 SE che ho guidato fu una KLR600 nel 1992!!!!

Quindi sapevo che mi sarei sentito un po’ strano con quella posizione di guida, ma andiamo avanti.

Dirò subito che a me esteticamente non piaceva questa VERSYS, preferivo la vecchia versione ma…. era un giudizio fondato solo su immagini prese dal web o sulle riviste.

La mia opinione infatti é cambiata abbastanza in fretta. La prima cosa che mi ha colpito infatti é proprio l’aspetto di questa moto, che abbinato al tono di verde scelto da kawasaki, la rende grintosa ed elegante allo stesso tempo. Anche la linea del cupolino mi ha soddisfatto molto dal vivo, le finiture sono di ottimo livello così come le plastiche in generale.

Passiamo a ciò che offre la Versys:
FARI FULL LED
CORNERING LIGHTS
CORNERING ABS
SOSPENSIONI ELETTRONICHE SEMIATTIVE
RIDE BY WIRE
CRUISE CONTROL
RIDING MODE
QUICK SHIFTER
MANOPOLE RISCALDATE
SET VALIGE COMPLETO

Il cruscotto é molto chiaro e di facile lettura, con tutte le informazioni riguardanti marcia inserita, mappa in uso (ce ne sono 4: RAIN, ROAD, SPORT e una personalizzabile), apertura del gas, uso del freno etc.etc. L’unica cosa che non mi é piaciuta da subito é la regolazione manuale del plexiglass!. Da una moto con una tale dotazione non me lo aspettavo proprio!

Ok, salgo in moto,accendo il motore, mappa impostata su SPORT e parto. Una volta trovata la giusta posizione in sella (ripeto, mi sentivo un po’ goffo in quella posizione avendo guidato praticamente solo sportive) mi sento davvero a mio agio e molto comodo, comandi intuitivi, ottima protezione aerodinamoica e motore quasi elettrico, sempre pronto e corposo nonostante i “soli” 120cv. Anche il quick shifter funziona alla grande e mi ritrovo a velocità prossima ai 180 Km/h abbastanza rapidamente. Ottimi anche i freni per potenza e modulabiltà, il tutto per una guida fluida e gratificante. Decido a questo punto di provare le diverse mappature a disposizione selezionabili anche in movimento tenendo il gas chiuso, più che altro per vedere come si comportano le sospensioni semiattive nelle diverse condizioni. In zona c’e’  una strada adatta, con molti dossi e qualche buca e la imbocco dopo aver selezionato la mappa ROAD. La differenza si nota dopo pochi metri, con le sospensioni che copiano al meglio tutte le asperitaà dell’asfalto e con una risposta del gas un po’ più dolce. Con la mappa RAIN la situazione è ancora più “confortevole” anche grazie agli innesti addolciti del quick shifter che eliminano qualsiasi possibile strappo. Comunque é tutto gestibilissimo anche con la mappa ROAD o SPORT, grazie al perfetto lavoro svolto da Kawasaki in ogni singolo comparto di questa VERSYS 1000 SE.

In conclusione non credevo mi sarebbe piaciuta troppo e invece… mi e’ piaciuta davvero tanto! Forse non proprio economica, ma una grande moto fatta per macinare km in tranquillità e che quando volete vi far anche divertire, grazie ai suoi 120 cv ottimamente sfruttati ad ogni regime. Ricca di ogni accorgimento elettronico di cui si può aver bisogno (plexiglass a parte!), confortevole e protettiva, con una ciclistica sempre all’altezza e la proverbiale solidità dei motori made in Akashi a rassicurarvi.

Potendolo fare, ne  avrei firmato l’acquisto subito dopo la prova.

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