The Green Legend

Kawasaki

 

Da quando è arrivato alla Kawasaki nel 2015, Jonathan Rea è il re incontrastato del Mondiale Superbike. Con 50 successi in totale (i primi 15 con la Honda) Jonathan è terzo nella graduatoria dei vincitori di tutti i tempi. Davanti ha solo Carl Fogarty con quattro Mondiali, ma nessuno ha mai vinto 3 mondiali consecutivi come Rea che entra nell’olimpo della Superbike.

 

 

La carriera di Jonny e la sua ascesa al mondiale Superbike

Jonathan Andrew Rea (Ballymena, 2 febbraio 1987), campione mondiale Superbike nel 2015, 2016 e 2017.

Si è messo in mostra nel campionato britannico Superbike classificandosi quarto nella stagione 2006 e secondo l’anno successivo.

Nel 2007 ha partecipato, in coppia con Ryuichi Kiyonari, alla 300 km di Suzuka, ottenendo la vittoria finale.

Nel 2008 approda nel campionato mondiale Supersport con una CBR 600RR del team HANNspree Ten Kate Honda, dove in 12 gare ottiene sei podi, tre dei quali da primo classificato, uno da secondo e due da terzo. Ciò gli è valso la promozione nel mondiale Superbike per l’ultima gara del campionato sul circuito portoghese di Portimão, dove è riuscito ad ottenere la prima fila durante la sua prima (ed unica visto il cambio di regole) partecipazione alla superpole con giro unico.

Nel 2009 partecipa al campionato mondiale Superbike con una Honda CBR 1000RR del HANNspree Ten Kate Honda.

Nella stagione 2009 è riuscito a centrare il primo podio della carriera nel Campionato mondiale Superbike, infatti nel corso di gara due sul circuito di Kyalami, dopo una lotta con Max Biaggi e Leon Haslam, si è piazzato al terzo posto.

Il 2009, nella stagione d’esordio nel mondiale Superbike, si è classificato 5º nella classifica finale ottenendo la sua prima vittoria nel Gran Premio di San Marino in gara 2 a Misano Adriatico e ripetendosi nel Gran premio di Germania in gara 2 al Nürburgring. Ha ottenuto in totale 8 podi.

Nel 2010 viene confermato dal team HANNspree Ten Kate Honda con la Honda CBR1000RR. Nel quarto round ad Assen conquista pole position e vince entrambe le gare domenicali. Continua l’annata vincendo gara 1 al gran premio della Repubblica Ceca a Brno e gara 1 al gran premio di Germania al Nürburgring, portando il computo stagionale a 4 vittorie, 10 podi totali, 1 pole position e 5 giri veloci, posizionandosi al quarto posto nella classifica piloti con 292 punti. Nel finale di stagione è però costretto a saltare la penultima prova del campionato ed a partecipare in condizioni precarie all’ultimo gran premio della stagione in Francia sul circuito di Magny-Cours a causa di un infortunio occorsogli durante le prove del gran premio d’Italia ad Imola, riportando la rottura del legamento scafo-lunare del polso sinistro. A causa di questo incidente è costretto ad operarsi al termine della stagione agonistica.

Nel 2011 ottiene una vittoria e un terzo posto nelle due gare ad Assen, una vittoria in gara 1 ad Imola, la pole position e due terzi posti a Portimão. Nel 2012 rimane nello stesso Team e ottiene 2 vittorie e 6 podi.

Sempre nel 2012 partecipa alla 8 Ore di Suzuka in coppia con Kousuke Akiyoshi e Tadayuki Okada a bordo di una Honda CBR1000RRW, conquistando la vittoria. Il 16 settembre 2012 viene chiamato in MotoGP a sostituire Casey Stoner dopo l’infortunio di Indianapolis sulla Honda RC213V.

Continua a correre per lo stesso team nel mondiale Superbike anche nelle stagioni 2013 e 2014, ottenendo alcune vittorie in singole gare. Il pilota britannico ottiene il terzo posto nel campionato del 2014, proprio all’indomani annuncia il suo passaggio per la stagione 2015 al team Kawasaki Racing, quale compagno di squadra di Tom Sykes.

Il 20 settembre 2015, grazie ad un quarto posto in gara-1 nel GP di Jerez, si laurea campione del mondo con due GP d’anticipo rispetto al termine del campionato. Dopo la vittoria del titolo Rea continua a ottenere buoni risultati, tanto da avvicinare il record di pilota con più punti in una singola stagione, primato detenuto da Colin Edwards che nel 2002 ottenne 552 punti, fermandosi a quota 548 punti. In questa stagione, grazie anche alle sue prestazioni, aiuta Kawasaki a centrare per la prima volta nella sua storia il titolo costruttori nel mondiale Superbike.

Nel 2016 rimane nello stesso team, con lo stesso compagno di squadra del 2015, riconfermandosi campione del mondo per il secondo anno consecutivo. L’ultimo pilota capace di vincere due titoli consecutivi nel mondiale Superbike fu un altro britannico, Carl Fogarty nelle stagioni 1998 e 1999.

Nel 2017 inizia il terzo anno consecutivo con il team ufficiale Kawasaki, ancora una volta con Tom Sykes come compagno di squadra. Il 30 settembre 2017 sul circuito di Magny-Cours si laurea, con la cinquantesima vittoria in Superbike, Campione del Mondo per la terza volta consecutiva.